Cinema tedesco a Roma: da Marlene Dietrich a Romy Schneider

Dal 30 settembre al Goethe Institut di Roma (via Savoia,15) parte la rassegna “DIVE!” che presenta al pubblico italiano le grandi attrici del cinema tedesco partendo dalle icone del passato per arrivare alla nuova generazione.

Alcuni dei film sono difficilmente reperibili per altre vie, inoltre le proiezioni sono GRATUITE 🙂

Si consiglia di arrivare con un po’ di anticipo, perchè i posti dell’auditorium del Goethe sono liberi fino a esaurimento.

Il prossimo appuntamento è:

14 ottobre 2010 h20.45 : “Dishonored Regia di Josef von Sternberg  con Marlene Dietrich

Marlene interpreta una spia austriaca nella prima guerra mondiale, nel film considerato uno dei capolavori di Von Sternberg. In questo film Marlene è una diva seducente e ironica che riesce a prendere in giro come gli uomini fanno di questioni dopotutto irrilevanti una battaglia per cui vale la pena morire, mentre in finale la donna vuole proteggere i suoi affetti e combattere per amore. Una scena piena di stile è un ballo in maschera, spettacolare ed intrigante. A volte Marlene sembra calcare troppo la parte (abitudine tipica dei film muti), ma nel complesso il film è senz’altro un successo.

Marlene Dietrich ha anche interpretato canzoni da non perdere.

Forse la più conosciuta è “Lili Marleen“, ma quella che preferisco è “The laziest girl in town”

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Di conigli bianchi


Chi non ha mai avuto l’impulso di lanciarsi in un inseguimento al coniglio bianco?

C’è chi gli corre dietro per curiosità, chi per noia, chi insegue un tatuaggio, chi lo caccia e chi lo rincorre a suon di chiatarre. Non sempre i Conigli Bianchi sono veri conigli, nè tanto meno bianchi. Alcuni sono sempre in ritardo e hanno gli occhi rosa, altri invece ancor meno reali sono solo metafore. Non so voi dove li cerchiate, ma  nella musica ce ne sono parecchi.

A partire dalla canzone “White rabbit” dei Jefferson Airplane, un tributo al viaggio di Alice, l’Alice di Lewis Carroll.

Jefferson Airplane

Le cover di questa canzone non si contano. Ad esempio troviamo Emiliana Torrini, Shakespears sister, Grace Potter and the Nocturnals, Patti Smith e The Dresden Dolls. Se non conoscete questi nomi il vostro coniglio bianco si trova su Youtube ed è li che dovete correre adesso!!

Per il testo si può cliccare qui, ma un assaggio lo pubblico:

"When logic and proportion
Have fallen sloppy dead
And the White Knight is talking backwards
And the Red Queen's off with her head
Remember what the dormouse said
Feed your head, feed your head"

Nutri la tua testa mi è sempre sembrata una frase geniale. La curiosità è una cosa fantastica che ci costringe ad allargare i nostri orizzonti, ad informarci e scambiare opinioni. Se i Jefferson Airplane parlavano di farlo attraverso l’uso di droghe? Probabile, ma il succo non cambia. Gli uomini si ficcano spesso in un mare di guai quando pensano di aver capito tutto. Invece per evolversi bisogna essere flessibili e attenti a scoprire nuove prospettive, insomma pronti all’abbandono delle certezze.

Torniamo però a seguire le impronte dei conigli bianchi e scopriamo che:

1) Un’antagonista di Spiderman negli omonimi fumetti si fa chiamare appunto White Rabbit

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2) White Rabbit è il nome di una puntata di Lost (S1E05) ed anche di una di Law and Order (S05E05)

3) Il nome di una marca di caramelle cinesi (大白兔奶糖) letteralmente: big white rabbit milk candy

4) Il nome di un gruppo indie rock

5) In Inghilterra per superstizione si ripete ogni primo del mese la frase “Rabbit rabbit, white rabbit”. I conigli bianchi portano fortuna?

6) “17942 Whiterabbit” è il nome di un asteroide scoperto nel 1999

7) In Star Trek il coniglio bianco di Alice appare a Dr. McCoy nell’episodio 15 della prima serie

8 ) Nel film “Matrix” il protagonista Neo deve seguire un coniglio bianco per uscire dalla finzione del suo mondo. Il coniglio bianco sarà un tatuaggio sulla spalla di una ragazza.

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9) Last but not least, i due conigli bianchi più famosi: il personaggio di Alice nel paese delle  meraviglie e l’adorabile bestiola che si trova in natura.

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10) Ehi, voi! Cosa aspettate ancora?! Che la caccia al coniglio abbia inizio.

The Runaways il film

Rock band meteora degli anni 70 guidata da Joan Jett e Cherie Currie viene ora rivalutata come la prima vera rock band femminile. Le componenti del gruppo erano allora appena sedicenni e nonostante la qualità delle canzoni prodotte, non ebbero molto successo negli Stati Uniti. Dirette, irriverenti e anticonformiste con il loro rock dalle sfumature punk riuscirono invece a scalare le classifiche in Giappone.

Dopo pochi anni il gruppo però si sciolse a causa di crescenti divergenze con il manager Kim Fowley (accusato spesso di sfruttare l’età delle ragazze a scopi di marketing) e problemi personali di più di una componente. Joan Jett ottenne ottimi risultati da solista (famosa ad esempio per la cover di “I Love Rock ‘n Roll” degli Arrows) ma ogni ragazza andò poi per la sua strada.

Ora con il film omonimo la regista Floria Sigismondi ci da l’occasione di rituffarci nelle atmosfere dell’epoca e nella delirante scena musicale di Los Angeles. Bisogna averle ascoltate almeno una volta. Bisogna ammettere quanto sia difficile per delle ragazzine imporsi nel genere musicale maschile per antonomasia. Bisogna ricredersi sulle potenzialità di un adolescente. Bisogna vedere questo film.

Ah, ho già detto che nel ruolo di Joan e Cherie ci sono rispettivamente Kristen Stewart e Dakota Fenning?

Magnifico lavoro delle due attrici nell’interpretare queste icone rock. Non perdetevi “The Runaways”, perdetevici.

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For the record: da “Live in Japan”: I wanna be where the boys are

Dall’album “And now.. The Runaways”: Little Lost Girls (“When I see you each day I just want to run and hide But you follow me round Like a shadow upon the ground“)

Trailer del film: The Runaways